Flotte aziendali: come evitare pesanti sanzioni finanziarie dal 2025?

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Guida 17 febbraio 2025

Immaginate che sia il marzo del 2025 e che la vostra azienda riceva una bolletta salata. Non per un ritardo nei pagamenti o una svista amministrativa, ma perché la vostra flotta di veicoli non è conforme alle normative. E il risultato? Una multa fino a 5.000 euro per ogni veicolo non conforme.

auto parcheggiata in un parcheggio aziendale

Sì, proprio così. È in arrivo una nuova ondata di sanzioni, che potrebbero essere molto severe se non passate in tempo alle auto elettriche. Niente panico, vi spieghiamo tutto quello che c'è da sapere e soprattutto... come evitare di essere multati.

Perché la legge finanziaria 2025 avrà un impatto sulle flotte aziendali?

Tutto inizia con la Legge LOM(Legge sull'orientamento alla mobilità). L'obiettivo? Forzare la transizione verso veicoli puliti facendo pressione sulle aziende.
In termini concreti, se la vostra azienda ha queste due caselle:
✅ Più di 50 dipendenti
✅ Una flotta di 100 o più veicoli leggeri

Allora avete degli obblighi:
🔹 Dal 2022: Il 10% dei nuovi veicoli acquistati deve essere a basse emissioni
🔹 Dal 2024: fino al 20%
🔹 Nel 2027: obiettivo 40%
🔹 Nel 2030: il 70% della vostra flotta deve essere "pulita"

E se non state al gioco? Le sanzioni arrivano nel 2025.

Quali sono i rischi per le aziende?

A partire dal marzo 2025, le aziende riluttanti ne risentiranno. Ecco cosa ci si può aspettare se non si rispettano le quote di veicoli puliti:

  • 2.000 multe per ogni veicolo scomparso entro il 2025
  • 4.000 nel 2026
  • 5.000 nel 2027

Ma non è tutto. Il disegno di legge finanziaria per il 2025 introduce una nuova tassa annuale sugli incentivi.
🔸 Ogni anno verrà applicata una tassa aggiuntiva alle aziende che non rispettano le quote di greening. Viene calcolata in base al numero di veicoli che non raggiungono gli obiettivi fissati dalla legge.
🔸 L'importo totale delle sanzioni è limitato all'1% del fatturato dell'azienda.
🔸 Le aziende inadempienti rischiano anche di essere escluse dagli appalti pubblici.

È chiaro che aspettare non è più un'opzione.

Perché questi regolamenti?

Siamo onesti: le flotte aziendali sono tra i maggiori inquinatori. Le auto aziendali vanno bene, ma se nel 2025 andranno ancora a diesel, ci sarà un problema per il clima.
Il governo invita quindi le aziende a:
Ridurre l'impronta di carbonio (puntando a zero emissioni entro il 2050)
Accelerare l'adozione di veicoli elettrici e a idrogeno
Ridurre la dipendenza dai combustibili fossili

E naturalmente, più veicoli elettrici significano più punti di ricarica. Anche in questo caso c'è del lavoro da fare.

Ok, ma come si fa a evitare le sanzioni?

La buona notizia è che siete ancora in tempo per agire. Ecco come rendere conforme la vostra flotta senza sforare il budget:

1️⃣ Audit della vostra flotta

Quanti veicoli dovete rinnovare per essere in regola con la legge? È meglio anticipare che subire.

2️⃣ Passare gradualmente all'elettrico

Non è necessario cambiare tutto da un giorno all'altro. Pianificate i rinnovi dando priorità ai modelli più adatti alla vostra attività.

3️⃣ Anticipare le esigenze di ricarica

Avere una flotta ecologica va benissimo, ma se i vostri dipendenti non possono ricaricare facilmente, questo può diventare un ostacolo alla transizione. Un'infrastruttura di ricarica adeguata è quindi essenziale per sostenere il passaggio ai veicoli elettrici.

Dream Energy: un partner chiave per la vostra infrastruttura di ricarica

Noi di Dream Energy non vendiamo veicoli elettrici. Il nostro ruolo? Assicurare che la vostra infrastruttura di ricarica sia pronta a supportare la vostra transizione verso i veicoli elettrici.

Offriamo stazioni di ricarica adatte al vostro sito: nel vostro parcheggio, in base al vostro terreno, e senza i vincoli della rete tradizionale.

Perché scegliere il nostro modello?

  • Ricarica facile e veloce: le nostre stazioni comprendono supercaricatori che possono essere adattati alla potenza e alle esigenze di tutti i tipi di veicoli elettrici, per una ricarica completa in 20 minuti.
  • 100% energia rinnovabile: per una ricarica pulita e una significativa riduzione dell'impronta di carbonio.
  • Installazione semplificata: gestiamo tutto noi, senza problemi per voi. Sia che stiate passando gradualmente all'elettrico, sia che abbiate già fatto il grande passo, l'installazione sarà personalizzata in base alle vostre esigenze.
  • Assistenza "chiavi in mano": Dream Energy finanzia completamente le stazioni che sviluppa e le gestisce. Ci occupiamo della fatturazione, della supervisione, della manutenzione e delle relazioni con i clienti. La vostra azienda non ha nulla da gestire, tutto è curato per una soluzione operativa e performante fin dall'inizio.

In breve, non decidiamo noi la vostra transizione, ma la rendiamo possibile, semplice ed efficace.

Sia chiaro: non si tratta solo di un obbligo di legge, ma anche di un'opportunità.
Anticipare l'infrastruttura di ricarica faciliterà la transizione, eviterà i vincoli e garantirà l'adozione graduale dei veicoli elettrici.

Con Dream Energy, potete essere certi che la vostra infrastruttura di ricarica sia pronta, al momento giusto e senza stress.

Allora, vogliamo parlarne? Contattateci oggi stesso per anticipare la vostra transizione ed evitare le sanzioni del 2025.

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